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Martedì 06 Dicembre 2016

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PIRRI

Procedure più semplici e veloci per la separazione consensuale fra coniugi, lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e la modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. La riforma del processo civile ha reso possibile un accordo delle parti davanti all’ufficiale di stato civile, del comune di residenza di uno dei coniugi o del comune che ha iscritto o trascritto l’atto di matrimonio.

Questa procedimento si basa sulle seguenti condizioni:
  • consenso di entrambi i coniugi;
  • assenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti;
  • assenza di trasferimenti di tipo patrimoniale, ossia atti di passaggio di proprietà dei beni dall’uno all’altro coniuge.
A presupposto del divorzio resta, in ogni caso, la precedente separazione dei coniugi, sia essa giudiziale o consensuale. Ai sensi della Legge 55/2015, la domanda di divorzio può essere presentata dopo dodici mesi ininterrotti di separazione giudiziale dei coniugi o dopo sei mesi di separazione consensuale.

Quando la procedura di separazione si svolge mediante negoziazione assistita da avvocati o con svolgimento davanti all'ufficiale di stato civile, il termine decorre, rispettivamente, dalla data certificata nell'accordo raggiunto con assistenza legale o dalla data dell'atto di separazione concluso davanti all'ufficiale di stato civile.

Per una definizione più precisa si rimanda all’articolo 6 del decreto legge n.132 del 12 settembre 2014 convertito dalla Legge 10 novembre 2014 n. 162.
  • Separazione e divorzi davanti all’ufficiale di stato civile
    La procedura davanti all’ufficiale di stato civile del Comune di Cagliari prevede questi passaggi:

    • presentazione dell'istanza da parte di uno o entrambi i coniugi, da predisporre sul modello scaricabile dal sito istituzionale;
    • stipula dell'accordo: l’ufficiale di stato civile fissa un appuntamento, al quale si presenteranno personalmente e congiuntamente entrambi i coniugi, soli o con l'assistenza facoltativa di un avvocato, per rendere la dichiarazione di accordo per la separazione, cessazione degli effetti civili del matrimonio o scioglimento, modifica delle condizioni di separazione o divorzio. Viene così redatto l’atto contenente l’accordo, sottoscritto dalle parti e dall'ufficiale dello stato civile, che successivamente procede all'iscrizione negli appositi registri. A conclusione dell’incontro si stabilisce un ulteriore appuntamento per la conferma dei patti sottoscritti, in un termine non inferiore ai trenta giorni dalla data dell’accordo già firmato. Le parti dovranno pagare la somma di euro 16,00 a titolo di diritto fisso mediante versamento sul conto corrente postale n.213090 intestato al Comune di Cagliari o sul conto corrente bancario IBAN: IT82Y0101504800000070188729. Causale da indicare: Separazione/Divorzi in Comune.
    • conferma dell’accordo: i coniugi devono presentarsi congiuntamente e personalmente davanti all’ufficiale di stato civile, alla data stabilita, per la conferma della volontà di separarsi o divorziare. Da questo momento la separazione consensuale/scioglimento/ cessazione degli effetti civili del matrimonio tra i coniugi diventa definitiva;
    La conferma dell'accordo non è prevista nei casi di sole modifiche delle condizioni di separazione o divorzio.

  • Separazione e divorzi assistiti da avvocati

    La riforma del processo civile ha introdotto anche la facoltà di utilizzare la negoziazione assistita da avvocati per separazione, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, modifica delle condizioni di separazione o divorzio.

    Procedimento
    Gli interessati devono rivolgersi direttamente ad uno o a due avvocati( in quest'ultimo caso, uno per parte) il quale verificherà i presupposti di legge. Si può accedere a tale procedura anche in caso di presenza di figli minori, anche se solo appartenente ad una sola parte. A seconda o meno della presenza di figli minori, o maggiorenni con handicap  grave, o maggiorenni non autosufficienti, la procedura prevede la valutazione del Procuratore della Repubblica che lo esprime con nulla osta, salvo che non ritenga di investirne il Tribunale;

    Una volta perfezionato l'accordo è prevista, a carico di uno o entrambi gli avvocati(in tal caso congiuntamente), la trasmissione entro 10 giorni tassativi all'Ufficio dello Stato civile in cui fu iscritto l'atto di matrimonio(matrimonio civile), a quello di trascrizione del matrimonio concordatario, o a quello di trascrizione del matrimonio celebrato all'estero fra cittadini italiani o fra un italiano e uno straniero;

  • Annotazione di sentenze trasmesse da Tribunale Italiano, dall'estero, da stati comunitari
    Separazioni e divorzi presso tribunali
    La separazione e il divorzio avviene con provvedimento del giudice su istanza dei coniugi. Sarà cura del tribunale trasmettere la comunicazione  allo stato civile del comune ove fu celebrato il matrimonio per la relativa annotazione nell'atto di matrimonio. Dopo l'annotazione lo stesso ufficiale dello stato civile ricevente provvederà a trasmettere la proposta di annotazione da apporre sugli atti di nascita dei coniugi.

    Trascrizioni di divorzi avvenuti all'estero
    Le sentenze di divorzio o di annullamento avvenute all'estero, per avere efficacia nello Stato italiano, devono essere trascritte nei registri dello stato civile italiano, la competenza a ricevere l'atto è disciplinata nell'articolo 17 del Regolamento dello Stato civile (DPR 396/2000);

    • Modalità: La richiesta di trascrizione può essere trasmessa direttamente dall'interessato o tramite il consolato italiano all'estero. Sarà compito dell'interessato far pervenire l'atto al consolato per l'inoltro all'ufficiale dello stato civile competente

    • Documentazione da presentare in caso di richiesta diretta dell'interessato all'ufficiale dello stato civile:
      a) istanza di trascrizione contenente quanto stabilito dall'articolo 64 della legge 218/1995, e debitamente sottoscritta;
      b) originale della sentenza, debitamente tradotta e munita di legalizzazione o di apostille(salvo le esenzioni previste da convenzioni internazionali).
    Trascrizioni di sentenze di divorzio statuite nei Paesi dell'Unione europea
    La documentazione relativa alla trascrizione di un atto di divorzio statuito all'estero è semplificata e segue quanto stabilito dal regolamento CE n. 2201/2003. Il regolamento prevede l'esenzione dalla legalizzazione e dalla traduzione dell'atto.

    Da suddividere in paragrafi brevi (300/700 battute). Può essere utile assegnare un titoletto a ogni paragrafo

  • Chi contattare e dove recarsi
    Le persone interessate possono contattare l'ufficio Divorzi con le seguenti modalità:
    eMail; PEC; telefono; recandosi presso Ufficio Stato Civile Cagliari  Piazza De Gasperi 2, secondo piano, negli orari e giorni di apertura al pubblico.
    Le informazioni sono disponibili accedendo al link -Sede, orari e contatti dell'Ufficio Divorzi- presente nei correlati.
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